Archivio Mensile: aprile 2011

σφυξία

Nomade di Liliana Russo

Sorriso/ il tuo

nomade

conduce tra pascoli di distanze

branchi di me

già dispersi tra canyons

aperti tra muscoli.

Le parole/ le mie

essiccate

su alberi di mesi

avi gli anni

avidi

di ore,  minuti, secondi.

Nella paura/la nostra

digiuna d’odiare

affamata d’amare

imbottigliata in strettoie

di quel non rimembrare

dimenticando di esserne incapaci.

Un tempo/uno di quattroquarti

resta per concedersi all’amare

come fosse naturale

non aver mai smesso di farlo

o di pensarlo

per 4/4

per l’intero.

La natura/ umana

a chiudersi

in una vertigine convertita

dal riflesso d’uno specchio

la cui eco ride

rimbalzando tra cunette di pori.

Sguardo/il nostro

homeless

senza mostri alle spalle

evirato il tremore passeggero

da un ciao viaggiatore

genuflesso.

Notte incuneata

tra albe distanti

senza dimore nei calendari

asfissia di date

da segnare o depennare

pre, post… inesistenti

… σφυξία

su distacchi necessari

battito di polso

a segnar la quiete rinvenuta.

Paola Tinchitella © tutti i diritti riservati


ϰαϰοφονία – cachofonia

ϰαϰοφονία - Cachofonia by Paola Tinchitella

Indosso un pensiero. E se fosse esatto il suo opposto?

Se niente è reale, il pensiero ha una duplice facciata o prismatica veste. Double o dpm face .

E ancora… ciò che riteniamo reale o concreto potrebbe essere astratto. Ciò che è astrazione potrebbe, altrimenti, essere realtà.

Nulla è oggettivo. Tutto è subdolamente filtrato dallo sguardo individuale, dall’interiore soggettivo… non si produrrebbe dubbio se così non fosse.

Ogni concetto è completo solo nella sua stereofonia – con i suoi alti, i suoi bassi, acuti e gravi.  Paradossalmente i suoi accenti non sono suoi… ma sono espressione della nostra percezione, quel che riusciamo a cogliere e conseguentemente attribuiamo ognuno per le sue tendenziali possibilità.

Lo spazio sonoro che accoglie lo scontro di pensieri  generati dalla stessa contingenza, eppur lontani e contrari l’uno dall’altro… vibra di sgradevoli rumori in successioni disarmoniche.

Il dubbio nasce e muore lì, espressione schizofrenica di uno stesso pensiero guida.

Paola Tinchitella © tutti i diritti riservati


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